Home/Materie/Beni culturali e paesaggio (D.Lgs. 42/2004)
📘
Materia Concorsi istruttore tecnico

Beni culturali e paesaggio (D.Lgs. 42/2004)

Beni culturali e paesaggio (D.Lgs. 42/2004) è una delle materie del concorso per istruttore tecnico: 3 domande su 40.

Argomenti trattati nella prova

Beni culturali e paesaggio (D.Lgs. 42/2004)

Come si presenta nella prova

Domande
3 / 40
Banca dati
94
Opzioni per domanda
4

Esempi di domande di esercitazione

Quesiti di esercitazione EXAMA per questa materia, scritti sul testo vigente delle norme: apri la soluzione per vedere la risposta corretta.

Domanda 1

Ai sensi dell'art. 10, c. 3, del D.Lgs. 42/2004, le cose immobili e mobili appartenenti a soggetti diversi da quelli del c. 1 sono beni culturali se presentano interesse artistico, storico, archeologico o etnoantropologico:

  1. A.anche modesto, purché la cosa sia stata realizzata da oltre cento anni, senza necessità di alcun provvedimento
  2. B.attestato da una perizia giurata redatta da un tecnico abilitato e trasmessa alla soprintendenza
  3. C.riconosciuto da un'apposita deliberazione del consiglio comunale del luogo in cui la cosa si trova
  4. D.particolarmente importante, quando sia intervenuta la dichiarazione prevista dall'art. 13
Mostra la risposta corretta

D. particolarmente importante, quando sia intervenuta la dichiarazione prevista dall'art. 13

Art. 10, c. 3, lett. a), D.Lgs. 42/2004: per i beni di soggetti privati occorre un interesse particolarmente importante e la dichiarazione ex art. 13.

Domanda 2

Ai sensi dell'art. 142, c. 1, lett. b), del D.Lgs. 42/2004, sono tutelati per legge i territori contermini ai laghi compresi in una fascia della profondità di:

  1. A.300 metri dalla linea di battigia, anche per i territori elevati sui laghi
  2. B.1.000 metri dalla linea di battigia, solo per i laghi di superficie superiore a un chilometro quadrato
  3. C.50 metri dalla linea di battigia, con esclusione dei laghi artificiali e dei bacini idroelettrici
  4. D.150 metri da ciascuna sponda, limitatamente ai laghi di origine glaciale
Mostra la risposta corretta

A. 300 metri dalla linea di battigia, anche per i territori elevati sui laghi

Art. 142, c. 1, lett. b), D.Lgs. 42/2004: territori contermini ai laghi in una fascia di 300 metri dalla linea di battigia, anche per i territori elevati sui laghi.

Domanda 3

Secondo l'art. 146, c. 4, del D.Lgs. 42/2004, i lavori iniziati nel corso del quinquennio di efficacia dell'autorizzazione paesaggistica:

  1. A.possono proseguire per ulteriori cinque anni, previa semplice comunicazione al comune
  2. B.possono essere conclusi senza limiti di tempo, purché iniziati prima della scadenza
  3. C.devono essere conclusi entro la scadenza del quinquennio, senza alcuna possibilità di prosecuzione
  4. D.possono essere conclusi entro e non oltre l'anno successivo alla scadenza del quinquennio medesimo
Mostra la risposta corretta

D. possono essere conclusi entro e non oltre l'anno successivo alla scadenza del quinquennio medesimo

Art. 146, c. 4, D.Lgs. 42/2004: i lavori iniziati nel quinquennio possono essere conclusi entro e non oltre l'anno successivo alla sua scadenza.

Domanda 4

Secondo l'art. 21, c. 5, del D.Lgs. 42/2004, se i lavori autorizzati non iniziano entro cinque anni dal rilascio dell'autorizzazione:

  1. A.l'autorizzazione si intende automaticamente prorogata per ulteriori cinque anni senza possibilità di modifiche
  2. B.il proprietario decade dal diritto di eseguire qualsiasi intervento sul bene per i successivi dieci anni
  3. C.il comune dichiara la decadenza del titolo edilizio e dispone d'ufficio l'esecuzione dei lavori
  4. D.il soprintendente può dettare prescrizioni ovvero integrare o variare quelle già date
Mostra la risposta corretta

D. il soprintendente può dettare prescrizioni ovvero integrare o variare quelle già date

Art. 21, c. 5, D.Lgs. 42/2004: se i lavori non iniziano entro cinque anni, il soprintendente può dettare prescrizioni ovvero integrare o variare quelle già date.

Domanda 5

Ai sensi dell'art. 142, c. 1, del D.Lgs. 42/2004, sono tutelati per legge, tra gli altri:

  1. A.i ghiacciai e i circhi glaciali, i vulcani e le zone di interesse archeologico
  2. B.le aree di cava dismesse, purché recuperate con interventi di ripristino ambientale
  3. C.tutti i corsi d'acqua, anche non iscritti in alcun elenco, con le relative sponde
  4. D.le zone sismiche classificate in zona 1, indipendentemente dal loro valore paesaggistico
Mostra la risposta corretta

A. i ghiacciai e i circhi glaciali, i vulcani e le zone di interesse archeologico

Art. 142, c. 1, lett. e), l) ed m), D.Lgs. 42/2004: ghiacciai e circhi glaciali, vulcani e zone di interesse archeologico.

Domanda 6

Ai sensi dell'art. 136 del D.Lgs. 42/2004, sono immobili ed aree di notevole interesse pubblico anche:

  1. A.i parchi urbani realizzati dal comune, anche se privi di particolari caratteri estetici o storici
  2. B.le ville, i giardini e i parchi, non tutelati dalla Parte seconda del codice, che si distinguono per la loro non comune bellezza
  3. C.i giardini privati di qualsiasi tipo, purché superino una determinata estensione stabilita dal regolamento comunale
  4. D.le ville di proprietà pubblica destinate a sede di uffici, indipendentemente dal loro pregio
Mostra la risposta corretta

B. le ville, i giardini e i parchi, non tutelati dalla Parte seconda del codice, che si distinguono per la loro non comune bellezza

Art. 136, c. 1, lett. b), D.Lgs. 42/2004: ville, giardini e parchi, non tutelati dalla Parte seconda, che si distinguono per la loro non comune bellezza.

Domanda 7

Secondo l'art. 143, c. 9, del D.Lgs. 42/2004, a far data dall'approvazione del piano paesaggistico le relative previsioni e prescrizioni:

  1. A.hanno valore di indirizzo e non vincolano in alcun modo la pianificazione urbanistica comunale
  2. B.diventano efficaci solo dopo il recepimento in ciascun piano regolatore comunale mediante variante
  3. C.sono immediatamente cogenti e prevalenti sulle previsioni dei piani territoriali ed urbanistici
  4. D.prevalgono solo sui piani attuativi, ma non sui piani regolatori generali già approvati
Mostra la risposta corretta

C. sono immediatamente cogenti e prevalenti sulle previsioni dei piani territoriali ed urbanistici

Art. 143, c. 9, D.Lgs. 42/2004: dall'approvazione le previsioni del piano sono immediatamente cogenti e prevalenti sui piani territoriali ed urbanistici.

Domanda 8

Ai sensi dell'art. 21, c. 4, del D.Lgs. 42/2004, fuori dai casi del c. 1, l'esecuzione di opere e lavori di qualunque genere su beni culturali è subordinata:

  1. A.ad autorizzazione del soprintendente
  2. B.al solo permesso di costruire rilasciato dal comune, senza alcun intervento della soprintendenza
  3. C.a nulla osta della commissione locale per il paesaggio istituita presso il comune di riferimento
  4. D.a comunicazione di inizio lavori asseverata da un tecnico, trasmessa alla regione competente
Mostra la risposta corretta

A. ad autorizzazione del soprintendente

Art. 21, c. 4, D.Lgs. 42/2004: l'esecuzione di opere e lavori di qualunque genere su beni culturali è subordinata ad autorizzazione del soprintendente.

Altre domande di tutte le materie nei quiz gratis.

Preparati su Beni culturali e paesaggio (D.Lgs. 42/2004)

Accedi alle domande di esercitazione e alle simulazioni complete per questa materia. Gratis, subito.